La sfida
Il granchio blu, specie aliena invasiva, prolifera nelle lagune costiere causando danni rilevanti alla pesca e all’acquacoltura locale. Intervenire sugli esemplari adulti è tardivo e dispendioso: serviva un sistema capace di intercettare la specie nella sua fase più vulnerabile, quella larvale (zoea), quando è ancora possibile contenerne la diffusione con mezzi naturali.
La soluzione
Abbiamo adattato la stessa piattaforma di monitoraggio ambientale sviluppata per Biorepem, aggiungendo una rete neurale addestrata a riconoscere e contare le zoee di granchio blu nei campionamenti raccolti nei punti di prelievo lagunari, con trasmissione dei dati via rete 5G dai siti remoti. Una prossima evoluzione del progetto punta a usare questi dati per attivare in automatico il rilascio mirato di pesci nativi predatori nei momenti di maggiore afflusso di larve.
I risultati
- Rilevamento e conteggio automatico delle larve di granchio blu tramite una rete neurale addestrata al riconoscimento delle zoee
- Trasmissione dei dati di campionamento via 5G dai siti remoti in laguna
- Stessa piattaforma di Biorepem riadattata a un nuovo dominio di monitoraggio ambientale
